RICCIONE

Questo è un grido di dolore per l'ex-Perla Verde dell'Adriatico, ma è anche una dichiarazione d'amore e un soffio di speranza...

Ciao! Chi siamo?

Blogger: miariccione
La speranza di salvare Riccione dalla cementificazione selvaggia ed indiscriminata. Da: "Il ragazzo della via Gluck" di Adriano Celentano= (Coro): -Là dove c'era l'erba, ora c'è una città.- Questa è la storia di uno di noi, anche lui nato per caso in via Gluck, in una casa fuori città, gente tranquilla che lavorava. Là dove c'era l'erba, ora c'è una città e quella casa in mezzo al verde, ormai, dove sarà? Questo ragazzo della via Gluck si divertiva a giocare con me, ma un giorno disse: "Vado in città" e lo diceva mentre piangeva. Io gli domando: "Amico, non sei contento? Vai finalmente a stare in città: là troverai le cose che non hai avuto qui. Potrai lavarti in casa senza andar giù nel cortile". "Mio caro amico" disse "qui sono nato e in questa strada, ora lascio il mio cuore, ma come fai a non capire che è una fortuna per voi che restate, a piedi nudi, a giocare nei prati, mentre là in centro io respiro il cemento. Ma verrà un giorno che ritornerò ancora qui e sentirò l'amico treno che fischia così.... ua ua". Passano gli anni ma otto son lunghi, però quel ragazzo ne ha fatta di strada, ma non si scorda la sua prima casa: ora coi soldi lui può comperarla, torna e non trova gli amici che aveva, solo case su case, catrame e cemento. Là dove c'era l'erba ora c'è una città e quella casa in mezzo al verde ormai dove sarà? Non so non so perché continuano a costruire le case e non lasciano l'erba, non lasciano l'erba, non lasciano l'erba... e no se andiamo avanti così, chissà come si farà, chissà chissà come si farà.


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martedì, 30 agosto 2005

 

BLACK LIST
OR NOT BLACK LIST:
THIS IS THE QUESTION...

www.webgraffiti.it

I cittadini che volano hanno il diritto di sapere se gli aerei sono sicuri o no.
E i cittadini che se ne stanno in casa loro tranquilli NON hanno il diritto di sapere se gli aerei che volano sulle loro teste sono sicuri e se hanno alla guida un pilota lucido e sobrio o uno ubriaco, che vuole atterrare proprio sulla statale contro le loro case?!


Almeno parliamone!

Cliccate QUI

Postato da: aizarg a 16:30 | link | commenti |
aerei, aeradria

venerdì, 26 agosto 2005


SICUREZZA AEREA E STRAGE SFIORATA A RICCIONE

Ieri il Ministro Lunardi in televisione si impegnava tanto a cercare di convincere gli Italiani che gli aerei che volano sulle nostre teste sono sicuri.
Oggi Massimo Masini, Presidente di Aeradria, dalle pagine del "Corriere Romagna" tenta di garantire la stessa cosa per quel che riguarda l'Aeroporto "Fellini" di Miramare di Rimini.
In realtà i cittadini hanno ben poco da star sicuri. Leggete bene l'articolo del "Corriere Romagna" qui sotto e ve ne renderete conto, tra le righe. Solo tra le righe, però...
Infatti gli episodi più gravi non vengono mai riportati dai media, chissà perché... Oppure vi si dà poco risalto, anche quando si rischia di sfiorare una strage come pochi giorni fa a Riccione!!! Sì, circa una settimana fa. Verso le 4 del mattino un aereo russo (o ucraino?) ha terrorizzato il quartiere Fontanelle di Riccione. Molte persone si sono svegliate nel cuore della notte, nella zona tra via Calabria e la Statale 16, per un rombo assordante di un aereo che volava bassissimo sulle case e che ha poi spento (a quanto sembra) i motori deciso ad atterrare niente meno che sulla Statale 16 di Riccione. Avete capito bene. Si è reso necessario l'intervento di due F16, per andare a "prendere" e guidare l'aereo russo o ucraino verso l'aeroporto. Il pilota, che a quanto si dice era ubriaco e a cui è stato tolto il brevetto, aveva scambiato la Statale 16 di Riccione per la pista di atterraggio dell'Aeroporto Fellini di Rimini!!! Si è rischiata veramente una strage. Pensate che cosa sarebbe successo se l'aereo fosse davvero atterrato in mezzo alla strettissima e trafficatissima statale di Riccione, in un posto così densamente popolato come il quartiere Fontanelle e pieno di abitazioni!
Poco tempo fa si era verificato un altro episodio analogo: solo che in questo caso il pilota dell'aereo aveva deciso di atterrare sui binari della ferrovia.
Oltre ad avere aerei russi ed ucraini che ci volano sulle teste ogni giorno e sembra non siano sicuri proprio per niente, tanto che qualcuno li definisce "carrette", pare anche che molto spesso i piloti russi e ucraini siano ubriachi, come è successo appunto l'atra notte.
Ora indaghi chi di dovere, compresi anche il Ministro Lunardi, il Presidente di Aeradria Massimo Masini ed il Sindaco di Riccione, Daniele Imola, visto che quanto successo riguarda proprio la sua città e lui deve garantire la sicurezza dei cittadini e degli ospiti.
O prima vogliamo aspettare che la strage avvenga veramente, la prosssima volta?

(Leggete qui sotto l'articolo-soft del "Corriere Romagna" del 26-8-2005)

Per l’Enac Aeradria è in buona “compagnia”


RIMINI - Quasi tutte le compagnie aeree che volano sull’aeroporto internazionale “Federico Fellini” Rimini sono comprese - fanno sapere da Aeradria - in quella che si può definire la “lista bianca” (con controlli ok) fatti dall’Enac. In questa lista non figurano però quattro compagnie che volano su Rimini. Questo significa - sempre secondo fonti di Aeradria - due cose: o queste compagnie non sono state ancora ispezionate oppure i loro standard di sicurezza sono ok. Aeradria precisa altresì che due compagnie ucraine (che figurano in una lista nera sulla sicurezza redatta negli Stati Uniti) fatto parte della “lista bianca” dell’Enac. Si tratta della Aerovis (compagnia cargo) e la L’Viv Aerlines (che collega Rimini in determinati periodi con Leopoli).Invece le compagnie (che volano su Rimini ma non figurano nella “lista bianca” dell’Enac) sono le seguenti: East Line (voli dalla Russia); Dba (voli dalla Germania); Martin Air (voli charter da Amsterdam); Malmo Aviation (voli da Copenhagen). Aeradria fa sapere che i voli di queste ultime compagnie sono terminati.Il presidente di Aeradria Massimo Masini in merito alla lista degli operatori esteri i cui aeromobili sono stati ispezionati dall'Enac con esito favorevole nell'ambito del Programma SAFA (Safety Assessment of Foreign Aircraft) in una dichiarazione esprime “grande soddisfazione per il numero particolarmente significativo di vettori inclusi, con esito positivo, nell'elenco in questione e risultanti operativi anche sul nostro scalo”. Il tema della sicurezza - conclude Masini - “ho già avuto modo di ribadirlo in più di un'occasione, è assolutamente prioritario rispetto ad ogni altra componente d'attività. Il nostro augurio è che i termini dell'ispezione condotta da Enac si estendano a tutte le compagnie operanti nel nostro Paese".

(da "Corriere Romagna" del 26-8-2005)

Postato da: miariccione a 16:51 | link | commenti |
aerei, aeradria

Grazie, Anna/319!

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